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	<title>INDAGiocARE...il blog!</title>
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	<description>Quando l&#039;indagine diventa un gioco</description>
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		<title>In tempi di crisi&#8230;</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 07:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[Scuola d'indagine]]></category>

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		<description><![CDATA[In tempi di crisi non solo finanziaria ma anche investigativa accennerò ad alcuni esperimenti facilmente fruibili da chiunque che analizzano alcuni aspetti del vivere quotidiano in Italia, ma suppongo che ciò sia applicabile in realtà in qualsiasi nazione. Come ben sapete &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2012/04/14/in-tempi-di-crisi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/images.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-312" title="images" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2012/04/images.jpeg" alt="" width="135" height="135" /></a> In tempi di crisi non solo finanziaria ma anche investigativa accennerò ad alcuni esperimenti facilmente fruibili da chiunque che analizzano alcuni aspetti del vivere quotidiano in Italia, ma suppongo che ciò sia applicabile in realtà in qualsiasi nazione. Come ben sapete gli economisti ci spiano e i pubblicitari pure, e non lo fanno naturalmente per i nostri interessi ma bensì per i loro o per le ditte a cui appartengono. Ma noi possiamo fare altrettanto analizzando il loro operato che ci passa quotidianamente sotto gli occhi tramite i messaggi pubblicitari. La pubblicità, senza farla troppo lunga, analizza i sogni e i bisogni che una popolazione ha o almeno quelli che in una percentuale abbastanza alta consentono di trarre da essi benefici finanziari alti da giustificare l’investimento di capitali per pubblicizzarli a livello nazionale.<br />
<span id="more-311"></span>Ieri sera ad esempio, in un target di popolazione medio bassa culturalmente, di età entro i 50 anni direi (io in realtà li supero ma ero tra quelli!) e di condizioni economiche medio basse anch’esse, sono passati, prevalentemente, tre passaggi in un ora che riguardavano l’acquisto di mobili economici da parte di giovani (IKEA) e modalità di risparmio proposte da Mediolanum. Questo la dice lunga sulle condizioni disastrose in cui vertono i giovani e le famiglie in Italia oggi. Cambiando fascia oraria e programma è naturale che la pubblicità cambi a sua volta. Ad esempio se volete conoscere i problemi che assillano le casalinghe di età medio alta basterà che seguiate “La prova del cuoco” alle 13, mentre quelli che assillano i giovani fino ai 35 anni basterà seguire un programma come Zelig o uno della Dandini (se i vostri figli non studiano o sono tamarri è meglio “Il grande fratello”), per i bimbi Boing, RaiGulp, ecc., per gli anziani e i loro acciacchi Elisir e così via. Analizzare la pubblicità è molto utile facile ed interessante e, forse anche più immediato della lettura dei quotidiani per metterci in condizioni di conoscere il nostro paese a fondo. Comunque è un piacevole passatempo nei momenti di stasi investigativa mentre si muore di noia seduti su di una poltrona davanti alla televisione.</p>
<p>P.S. Se potete, comunque, uscite a prendere una boccata d’aria che è sicuramente la cosa migliore da fare!</p>
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		<title>Mr. Jack Pocket</title>
		<link>http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/29/mr-jack-pocket/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 18:43:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una piacevole sorpresa che ho trovato tra i miei regali sotto l’albero di Natale. Una piccola scatoletta con un grande contenuto: Mr. Jack Pocket, addirittura migliore (se metto in rapporto qualità/prezzo) dei suoi illustri predecessori: Mr. Jack + Estensioni &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/29/mr-jack-pocket/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/jack_pocket.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-306" title="jack_pocket" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/jack_pocket.jpg" alt="" width="440" height="446" /></a>Ecco una piacevole sorpresa che ho trovato tra i miei regali sotto l’albero di Natale. Una piccola scatoletta con un grande contenuto: <strong>Mr. Jack Pocket</strong>, addirittura migliore (se metto in rapporto qualità/prezzo) dei suoi illustri predecessori: Mr. Jack + Estensioni e Mr. Jack a New York.</p>
<p><span id="more-299"></span>La storia è la stessa, dobbiamo dare la caccia al famigerato Jack lo Squartatore tra le vie di Whitechapel ma non conosciamo la sua identità. Dobbiamo dunque arrivare alla sua identificazione tramite un processo di luci ed ombre (si vede o non si vede) che ci consente di smaltire via via i sospetti per giungere (non sempre) inevitabilmente al solo sospetto vincendo il gioco come investigatori, o il contrario se riusciamo ad accumulare almeno sei clessidre di tempo come Jack sfuggendo agli investigatori.</p>
<p>Nessuna caratteristica da parte dei personaggi come nei precedenti capitoli ma pura tattica investigativa per mettere alle corde il nostro assassino prediletto. Il tutto intorno alla durata di partita di circa quindici minuti.</p>
<p>Insomma un gioco per due bello quanto la Briscola e dunque ultraconsigliato per riempire le vostre calze nella prossima Epifania 2012. La sua tascabilità lo rende inoltre un ottimo surrogato alla settimana enigmistica durante i viaggi in treno o con altri mezzi di trasporto che non siano l’automobile quando questi viaggi sono effettuati in buona compagnia.</p>
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		<title>Auguri a Tutti!</title>
		<link>http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/24/auguri-a-tutti/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 06:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>

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		<description><![CDATA[In attesa del temuto 2012, che aldilà delle fosche previsioni dei maya (e di non so quanti altri popoli avevano predetto secondo Roberto Giacobbo di Voyager), sembra effettivamente non promettere niente di buono, noi ci limitiamo (toccandoci non poco e &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/24/auguri-a-tutti/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/Auguri.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-300" title="Auguri" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/Auguri.jpg" alt="Auguri" width="250" height="358" /></a></p>
<p>In attesa del temuto 2012, che aldilà delle fosche previsioni dei maya (e di non so quanti altri popoli avevano predetto secondo Roberto Giacobbo di Voyager), sembra effettivamente non promettere niente di buono, noi ci limitiamo (toccandoci non poco e non solo ferro) ad semplici ed ottimistici Auguri di passare in lieta compagnia il Natale e la fine del 2011 con relativo inizio stappando, se non siete astemi, una buona bottiglia del miglior champenoise che potete reperire, meglio se italiano come il Valdobbiadene.<br />
Poco da dire nell’aria del Natale di investigativo. Pochi anche i consigli per gli acquisti per i ritardatari dell’ultimo minuto. Il libro del quale vedete l’immagine in alto è una raccolta di scritti di grandi autori che dedicano i loro racconti ad Holmes ed al Natale. Libro molto bello della rinomata Gargoyle che non mancherà sicuramente nella mia libreria.</p>
<p><span id="more-290"></span>Se non lo avete già fatto vi consiglio nelle vacanze natalizie di andare al cinema a vedere “Sherlock Holmes: gioco d’ombre”, molto divertente e molto attinente alla situazione che si sta formando in Europa negli ultimi tempi purtroppo.</p>
<p>Speriamo che anche per noi ci sia un Holmes a salvarci da questi spettri che si aggirano minacciosi sulle nostre teste</p>
<p>Sotto il mio albero pochi giochi investigativi, anche perché la mia collezione ne è ormai stracarica. Solo Mr. Jack pocket e uno dei più bei giochi investigativi che desideravo da tempo: Il nome della rosa. Un must di cui parlerò approfonditamente in qualche prossimo post.<br />
Poco da dire dunque, ma tanti cari Auguri di cuore a chi leggerà questo post e un arrivederci a dopo le feste!!!<br />
Auguri ragazzi!</p>
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		<title>Casi curiosi</title>
		<link>http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/23/casi-curiosi/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 04:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[Real Crime]]></category>

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		<description><![CDATA[A causa della triste fine preannunciata del mio vecchio pc casalingo ho dovuto, per forza maggiore, assentarmi dal web per alcuni giorni. Niente di grave naturalmente, ma come per altre voglie impellenti (non sto a dirvi quali perché potete ben &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/23/casi-curiosi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-292 aligncenter" title="Casi reali" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/casi-reali.jpg" alt="Casi curiosi" width="530" height="273" /></p>
<p>A causa della triste fine preannunciata del mio vecchio pc casalingo ho dovuto, per forza maggiore, assentarmi dal web per alcuni giorni. Niente di grave naturalmente, ma come per altre voglie impellenti (non sto a dirvi quali perché potete ben intuirle) anche quella di scrivere immancabilmente arriva. Inoltre non potevo esentarmi dagli Auguri natalizi. L’educazione è sempre una cosa importante!<br />
Comunque, dato che scrivo da una postazione differente dalla solita mia casalinga, spero che lo spettro di Holmes che mi assiste nelle mie elucubrazioni mi dia una mano anche da qui.<br />
Non potendo accedere da qui al blog non riesco a fare collegamenti tra quello che è già stato scritto e quello che sto scrivendo quindi improvviserò.<br />
<span id="more-282"></span>Come già accennato agli inizi del blog pensavo di esentarmi dal parlare di crimini reali (e così in parte farò) ma, credo, che una sorta di archivio di fatti perlomeno curiosi, criminali, medici, astronomici, economici, ecc. possa essere comunque di estremo interesse per tutti. Come sempre penso che nella lettura dei giornali, nelle notizie web, nella stampa alternativa o in quella gratuita si possono trovare argomenti curiosi da indagare o no, ma che comunque potrebbero avere collegamenti con argomenti di interesse globale dei quali possono fornire interessanti vie investigative. Avevo già iniziato questi post sul forum di Indagiocare ma poi come sapete tutto è scomparso miseramente nel nulla. Speriamo che qui le cose vadano diversamente!</p>
<p>Inizio con <a href="http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_18/omicidio-newyork-bruciata-ascensore_d4db7b8e-297f-11e1-b27e-96a5b74e19a5.shtml" target="_blank">questo crimine</a> che non ha evidenti collegamenti con macrocrimini ma che mette in luce come la mente umana superi di gran lunga tutte le fantasie e di come sia praticamente impossibile mettere in piedi un gioco che possa tenere conto narrativamente di storie come questa creandole casualmente e, soprattutto, applicando metodologie logiche nella risoluzione di casi come questo.</p>
<p>Brillantemente risolto per fortuna nella realtà grazie all’ausilio delle telecamere ormai praticamente presenti ovunque.</p>
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		<title>Mord im Arosa</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 13:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra i giochi ambientati nel mondo dell’ indagine poliziesca abbiamo, dallo scorso anno, un prodotto tutto italiano che ha riscosso un buon successo di pubblico e di critica, cinematograficamente parlando. Il gioco si chiama Mord im Arosa (Morte all’Arosa che &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/17/mord-im-arosa/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/maa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-284" title="maa" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/maa-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" /></a>Tra i giochi ambientati nel mondo dell’ indagine poliziesca abbiamo, dallo scorso anno, un prodotto tutto italiano che ha riscosso un buon successo di pubblico e di critica, cinematograficamente parlando.<br />
Il gioco si chiama Mord im Arosa (Morte all’Arosa che se non mi sbaglio si tratta di un albergo realmente esistente dalle parti della Fiera del gioco di Essen) ed è il luogo dove vengono rinvenuti i corpi di due assassinati e a noi, naturalmente, tocca il compito di investigare sull’accaduto.<span id="more-274"></span><br />
Non può lasciarvi indifferente la forma della scatola: un cubo diviso internamente in due dalla plancia traccia-indizi (un ulteriore modo per prendere appunti). Nella scatola c’è spazio per i cubetti colorati di tutti i giocatori e dei due cadaveri, due cubetti rossi. Scatolette di cartone di dimensioni sempre più piccole e con un foro quadrato al centro formano i piani&#8230; e il pozzo dell’ascensore dell’Arosa nel quale verranno lanciati i cubetti dei giocatori che così facendo attirano i sospetti su di loro. Essi lanciano le loro tracce, i cubetti di legno del loro colore, nel pozzo dell‘ascensore dell‘albergo. Chi ascolta attentamente scoprirà su quale piano le tracce si fermeranno. Con questi indizi sarà possibile diffamare i compagni di gioco e cancellare le proprie tracce.<br />
L‘assassino è colui che lascia delle tracce particolarmente appariscenti sul luogo del delitto. Vince chi attira il minor numero di sospetti su di se<br />
Di modi per scoprire il colpevole ormai abbiamo viste di tutti i colori, ma Mord Im Arosa è basato su un concetto innovativo che sfrutta pienamente uno dei cinque sensi, spesso tralasciato dai creatori di giochi. Parliamo dell’udito! Sì, avete sentito bene: l’udito è il senso da utilizzare per vincere in Mord Im Arosa e per scoprire chi sia l’assassino di turno. Senso considerato minore soltanto da chi non conosce a fondo le meccaniche dell’investigazione più profonda e attenta. Pensate alla medicina e a come la voce di un paziente o il classico 33 auscultato con lo stetoscopio come possono essere importanti in una diagnosi. L’ascolto attento di una telefonata o l’audio di un video o di una trasmissione radio. Si, purtroppo l’udito è trascurato in maniera ignobile dalla maggior parte delle tecniche investigative. Ma Mord Im Arosa è soprattutto un buon gioco adeguato alle famiglie che può essere anche utilizzato come ottimo “filler” per giocatori vogliono prendersi una pausa dal complicato gioco di turno. Sebbene la scatola riporti 10 anni come età minima consigliata, il gioco sembra adatto e coinvolgente anche per bambini di età inferiore.Una raccomandazione: non giocatelo in caso di rumore di sottofondo troppo elevato come la sera di Capodanno o comunque in serate a livello alcolico elevato.</p>
<p><a title="regolemia" href="http://www.studiogiochi.com/giochi/Mord-im-Arosa.html">regole</a></p>
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		<title>Il club dei filosofi che volevano cambiare il mondo</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 18:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Letto così a bruciapelo sembra il solito libro, con la solita storia trita di personaggi supercolti che sventano piani diabolici, ecc. ecc. Niente di tutto questo! Si tratta al contrario di un saggio basato sulle reali vite di &#8220;scienziati&#8221; inglesi &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/13/il-club-dei-filosofi-che-volevano-cambiare-il-mondo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/filosofi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-278" title="filosofi" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/filosofi-194x300.jpg" alt="" width="194" height="300" /></a>Letto così a bruciapelo sembra il solito libro, con la solita storia trita di personaggi supercolti che sventano piani diabolici, ecc. ecc. Niente di tutto questo! Si tratta al contrario di un saggio basato sulle reali vite di &#8220;scienziati&#8221; inglesi che hanno gettato le basi del nostro vivere moderno nell&#8217;economia, nella scienza costruttiva, nella matematica, nella&#8217;astronomia e addirittura nell&#8217;informatica. Vi chiederete a questo punto che cosa possa entrarci un libro del genere in un sito che tratta perlopiù di giochi e di investigazioni. Ebbene questo libro con i giochi c&#8217;entra sinceramente poco, anzi è anche un pochino ostico ai più se vogliamo essere sinceri, ma per quanto riguarda l&#8217;investigazione si viene invece a scoprire proprio tra quelle pagine quali sono le basi dell&#8217;indagine moderna che ci conduce da allora ai moderni CSI e altro.<span id="more-268"></span> E&#8217; qui che si forma Sherlock Holmes! Si tratta delle basi del moderno pensiero scientifico, e sono illustrate in maniera chiara ed approfondita. Un libro molto bello dal giusto prezzo che consiglio caldamente come regalo di Natale a che vuole approfondire un perdiodo storico al quale siamo tutti debitori. Ripeto che si tratta di un libro non facile nonostante il titolo ingannatore, ma superato il primo scoglio fila via letteralmente come un romanzo. Unica nota negativa il suo inserimento tra i titoli di narrativa quando si tratta, in realtà, di una serie di biografie incrociate in veste di saggio.<br />
Caldamente raccomandato a chi sa apprezzare anche oggi un buon libro culturalmente impegnato senza la pomposità riservata, a volte, da talune edizioni.</p>
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		<title>Voglio una Moleskine!</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 08:04:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Di tutto un po']]></category>
		<category><![CDATA[Taccuino]]></category>

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		<description><![CDATA[In queste giornate prenatalizie dedicate ai regali per grandi e piccini come sempre sono andato alla ricerca di un taccuino che confacesse con le mie esigenze. Naturalmente tutti i taccuini vanno bene per scrivere appunti ma come in tutte le &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/12/voglio-una-moleskine/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/molskine-sherlock.jpeg"><img class="alignleft size-medium wp-image-269" title="molskine sherlock" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/molskine-sherlock-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>In queste giornate prenatalizie dedicate ai regali per grandi e piccini come sempre sono andato alla ricerca di un taccuino che confacesse con le mie esigenze. Naturalmente tutti i taccuini vanno bene per scrivere appunti ma come in tutte le cose un poco di personalità e di classe, se vogliamo, non guasta. Come potete vedere nell&#8217;immagine a corredo dell&#8217;articolo anche lo Sherlock televisivo utilizza una semplice Moleskine reperibile in qualsiasi negozio di cartoleria ma quello che mi domando è come mai non sia ancora stata dedicata una Moleskine o un altra marca che fabbrica taccuini (Quo Vadis, ecc.) all&#8217;indagine. <span id="more-252"></span>In verità ricordo una particolare Moleskine dedicata ad Agatha Christie ma nemmeno online sono mai riuscito a recuperarla. Si trovava sul sito della Malavasi Editore ed era data in &#8220;omaggio&#8221; insieme all&#8217;acquisto della serie completa di DVD dedicata alla cara Miss Marple. Ho visto in circolazione taccuini ed agende dedicate ai figli, ai libri, ai dischi, al vino, alle ricette, ecc. ma nemmeno l&#8217;ombra di qualcosa che possa assomigliare lontanamente all&#8217;investigazione. E attenzione: chi mi conosce sa quanto ho discusso sul forum di Indagiocare di come sia importante saper prendere appunti e come i vari giochi in scatola dedicati all&#8217;investigazione abbiano utilizzato sistemi differenti per memorizzare gli indizi che mano a mano vengono alla luce, ognuno con i suoi pregi e con i suoi difetti.</p>
<p>Comunque mi accontenterei anche di un taccuino dedicato ai giochi da tavolo, dove appuntare dei nostri giochi preferiti le strategie, segnare sessioni memorabili di gioco, amici con cui abbiamo giocato, ecc. Vabbè comunque mi sa che anche quest&#8217;anno mi accontenterò delle solite anonime agende tascabili a fogli bianchi che poi personalizzerò via via con il loro utilizzo. Ma ricordatevi di regalarvi anche voi un taccuino a fogli bianchi per scribacchiare qualcosa che possa tornarvi utile in futuro. E&#8217; un ottimo esercizio e resta comunque uno dei modi più creativi ed intelligenti di lasciare una traccia di noi indelebile (attenzione agli inchiostri che usate!) e spesso segreta (senza condivisioni online finalmente!) che, con il tempo si personalizzerà sempre di più consentendo una maggiore sintesi combinata ad una maggiore chiarezza delle cose a cui abbiamo prestato interesse.</p>
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		<title>Murder! Mystery! Mastermind!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 10:51:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Indagine]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;attesa per questo nuovo gioco di &#8220;investigazione&#8221; è grande. Si tratta di un gioco che sembra promettere dinamiche nuove ed interessanti nel campo deduttivo, ma sarà veramente così? Diamoci un&#8217;occhiata da vicino. Il gioco è stato provato a Essen 2011 &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/09/murder-mystery-mastermind/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/murder.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-253 alignleft" title="murder" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/murder-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>L&#8217;attesa per questo nuovo gioco di &#8220;investigazione&#8221; è grande.<br />
Si tratta di un gioco che sembra promettere dinamiche nuove ed interessanti nel campo deduttivo, ma sarà veramente così?<br />
Diamoci un&#8217;occhiata da vicino. Il gioco è stato provato a Essen 2011 in versione prototipo. M!M!M! ha una mappa centrale che rappresenta la città nella quale si muovono le squadre investigative scelte dai giocatori alla ricerca degli indizi per incriminare tramite la dimostrazione del possibile movente, la raccolta di prove e le varie testimonianze. Tutto ciò si traduce naturalmente in <em>token</em> che le squadre dovranno collezionare. <span id="more-231"></span>Idea simpatica è la sostituzione del blocchetto appunti (che io adoro) con delle tavolette magnetiche dove apporre i token (almeno così mi sembra di aver capito) cosa che però, purtroppo, influenzerà sicuramente il suo prezzo di vendita.</p>
<p>Le meccaniche generali del gioco consistono prevalentemente in due fasi: la raccolta di prove sul tabellone e la dimostrazione della loro efficacia (trial) tramite qualcosa di simile ad un processo mi è sembrato di capire. Interessante è la possibilità, oltre a quella di girovagare sul tabellone alla ricerca di indizi e prove quella di interrogare gli altri giocatori e trarre deduzioni da questo. Interessante la variante Mastermind che permette ai giocatori di mentire: novità assoluta questa nei giochi di indagine!</p>
<p>La dinamica di deduzione mi ricorda molto Mystery Express sinceramente. La cosa buona, però, è che qui, forse anche grazie alla tavoletta magnetica che ogni giocatore utilizza la cose sono rese un po più facili.</p>
<p>Ci sono tre categorie di indizi, con cinque possibilità per ciascuno.  Quindi ci sono cinque diversi tipi di prove (impronta digitale, impronta di scarpa, ecc), cinque testimoni diversi e cinque motivi diversi (denaro, amore, ecc). Ognuno di questi 15 ha due token designati A e B. Quando avete visto entrambi i token A e B per un singolo elemento si può escludere del vostro indagini, come appunto in Mystery Express.  Tre gettoni uno per categoria sono stati preparati da parte nel setup, dunque, uno per ogni categoria avrà solo un gettone in gioco, e questo è ciò che si cercarà di scoprire.</p>
<p>Sinceramente fino a questo punto non mi sembra che ci siano le condizioni per esaltarsi ma nemmeno i presupposti per definirlo scarso a priori. Le dinamiche sono un poco trite almeno quelle deduttive. La tavoletta magnetica e il suo possibile utilizzo intelligente agevolerà certamente i dilettanti dell&#8217;investigazione e sembra portare una ventata di novità con questo gioco insieme ad alcune altre cose come la possibilità di mentire, ecc. Comunque personalmente dò sempre il benveuto a qualsiasi (anche minima) innovazione (o tentativo in quella direzione) al pensiero deduttivo!</p>
<p>Il gioco promette anche differenze professionali tra le varie squadre investigative. Alcuni hanno migliore capacità ad interrogare, altri sono migliori a raccogliere prove, ecc. ed un processo finale che però non ho bene capito come funziona.</p>
<p>Il gioco sembra in ritardo per questioni tecniche di produzione sperando che queste riguardino anche la grafica che sinceramente trovo piuttosto bruttina.</p>
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		<title>Archeogiocare: Secondo capitolo. Thebes: sessione di gioco e spiegazioni</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 07:35:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>

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		<description><![CDATA[“Thebes” Professione archeologo Il gioco che ci illustra al meglio il fascino dell&#8217;archeologia, dei suoi studi e dei suoi metodi che compongono il 77% di questa attività è sicuramente il bellissimo gioco Thebes. Il gioco interpreta in maniera divertente ed &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/07/archeogiocare-secondo-capitolo-thebes-sessione-di-gioco-e-spiegazioni/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #0000ff;">“<span style="font-size: large;"><strong>Thebes” Professione archeologo</strong></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/thebes1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-247 alignleft" title="thebes" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/thebes1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Il gioco che ci illustra al meglio il fascino dell&#8217;archeologia, dei suoi studi e dei suoi metodi che compongono il 77% di questa attività è sicuramente il bellissimo gioco Thebes. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Il gioco interpreta in maniera divertente ed esaustiva quanto basta le realtà dell&#8217;archeologia coniugandola con le meccaniche dei giochi da tavolo. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Cominciamo con il dire che se si scava nel fango &#8230; una pala piena di sola sporcizia non dovrebbe sorprendere. Nel gioco Thebes lo scavo e il relativo fango viene simulato attraverso l&#8217;estrazione da un sacchetto di tessere manufatto in maniera casuale. Ciò non è del tutto corretto, dato che le possibilità di estrazioni positive dipendono molto dal tempo impiegato negli studi e fisicamente nello scavo&#8230;una tessera bonus iniziale viene data a chi inizia gli scavi nel settore, per il resto il fattore di casualità è all&#8217;inizio circa il 50% circa e nei successivi scavi aumentano, dato l’esaurimento del sito in questione, le possibilità di estrarre palate di sola sabbia. Qualcuno ha obiettato che si tratta di fortuna e basta&#8230;. ma è anche l&#8217;ignoto, l&#8217;incertezza dei risultati degli scavi che contribuiscono a rendere affascinante l&#8217;archeologia. Cercate di ricordarlo: questa disciplina è anche questo: anni di studio per un pugno di sabbia&#8230;<span id="more-243"></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Dunque anche la fortuna e la sfortuna in uno scavo hanno una loro parte ed il sacchetto del gioco Thebes riassume benissimo questa non remota eventualità: grossi sforzi e alla fine una o più palate di solo fango (nel gioco…una tessera scavo senza valore). Questo continuo a ripeterlo perchè deve far parte integrante dello spirito di un archeologo. Si possono trascorrere intere giornate di scavo per un nulla di fatto, solo un serie di buchi nel terreno&#8230;a volte anche belli a vedersi ma inesorabilmente inutili alle nostre ricerche.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Quindi l&#8217;estrazione fortunosa da un sacchetto è un buon parallelo con il mondo reale per l&#8217;elemento fortuna da tenere sempre presente quando parliamo di scavi archeologici. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Per un bambino, la mattina di Natale è uno dei giorni più eccitanti dell&#8217;anno. E una festa magica riempita dalla sua anticipazione. Per capire l&#8217;archeologia sul campo dobbiamo immaginare un Natale che arriva ogni giorno. Ogni volta che si va per lavorare nello scavo (anche se nel laboratorio possiamo avere momenti altrettanto &#8220;eccitanti”), non sappiamo mai quello che ci sta aspettando se scopriremo o no qualcosa di nuovo.In Thebes l’elemento della fortuna è l’estrazione dal sacchetto dei tokens: La vera differenza tra gioco e realtà consiste nella mancata opportunità, estraendo un manufatto dal sacchetto di gioco, di aggiungere un nuovo tassello alla nostra conoscenza del passato….sfortunatamente la pedina del gioco alla fine torna ad essere quella che è…un pezzo di cartone. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Nel gioco e nella realtà, si devono raccogliere informazioni e fare molte ricerche prima di raggiungere il sito dove effettueranno i suoi scavi. Una volta fatto il giocatore/archeologo dovrà anche decidere la quantità di tempo che impiegherà a scavare nel sito prescelto. Più informazioni e più tempo s’investe in questo e più pedine/artefatti si potranno estrarre dallo scavo/sacchetto traendone i dovuti benefici. Sempre che la fortuna ci dia una mano!</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">L’idea di una serie di studi e ricerche che precedono la campagna di scavi è giusta. Prima che una pala entri nel terreno ci sono molte cose che gli archeologi devono fare. Per esempio avere già una supervisione del sito e una sua mappatura precisa e la squadra che parteciperà alla campagna avrà condotto massicce ricerche sulla storia locale e su altri siti di rilevante importanza comparativa.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Un’attenta pianificazione è un buon metodo per ottenere proficui risultati da uno scavo.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Altro punto chiave del gioco e della realtà sono i congressi e le pubblicazioni.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Tutto il lavoro diligente fatto nelle ricerche e in seguito con i ritrovamenti nei siti di scavo non ha valore fino a quando questo non viene riconosciuto pubblicamente grazie a congressi, pubblicazioni ed esposizioni. Nell’archeologia molti grandi nomi sono sovente sconosciuti ma le loro pubblicazioni hanno contribuito a farci conoscere meglio quello che è il nostro passato. Spesso il nome di un archeologo svanisce nel tempo ma il suo contributo può risultare illuminante a lungo per questa disciplina. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">L&#8217;idea nel gioco è semplice, più carte congresso si acquistano tanto più valore hanno. L&#8217;idea di raccogliere carte congresso appare come un naturale meccanismo di gioco per simulare &#8221; la pubblicazione&#8221; (ossia le carte del Congresso), ma da anche l&#8217;idea della conoscenza solida che serve prima di effettuare uno scavo. Nonostante che in Thebes nei sacchetti scavo si possano trovare ulteriori conoscenze di altre culture collegate allo scavo effettuato le carte congresso hanno un notevole spessore alla fine del gioco. I congressi nel gioco Thebes, premiano chi &#8220;pubblica&#8221; le proprie ricerche, ciò simula (con una meccanica molto semplice di gioco) l&#8217;importanza e il valore della pubblicazione in questa disciplina. Una solida ricerca a volte risulta essere più preziosa della raccolta di manufatti da destinare ad un museo.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Ci sono poi i permessi di scavo, particolare rilevante visto che senza di essi un archeologo non può iniziare i lavori….i tombaroli e i predatori di tesori non si curano di chiedere permesso ma avremo modo di parlarne in seguito. Nel gioco i permessi durano un anno solare e sono rinnovabili di anno in anno, senza permesso è vietato scavare. Escluse carte speciali che consentono di scavare più di una volta in un anno un sito. Molto semplice ,ma molto veritiero.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Bene, l’archeologia è questa tutto sommato….anche l’esasperazione di lunghe e tediose ore spese nello studio di ossa umane conservate in una scatola in un bel sabato pomeriggio d’estate è archeologia….come alcuni possibili momenti di esasperazione del gioco….l’attesa del proprio turno per raggiungere il sito di raccolta, l’idea del tempo che scorre in attesa di cominciare l’ambita raccolta dei reperti, la carta che ci manca per vincere, ecc. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #0000ff;">Cosa manca a questo gioco? Che non si può sentire la terra scorrere tra le mani. Manca la reale meraviglia di scoprire qualcosa che è rimasto nascosto all’occhio degli uomini da migliaia di anni, testimonianze degli uomini che ci hanno preceduto…l’archeologia riguarda noi… riguarda gli uomini…questa è archeologia!</span></p>
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		<title>Allenare la mente</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 11:50:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamente]]></category>

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		<description><![CDATA[Non sempre (per fortuna) ci sono delitti inspiegabili, strani casi medici, misteri archeologici, ecc. o semplicemente novità ludiche di natura investigativa che ci intrigano, e allora che fare? Ci disintegriamo con alcool e droghe alla Sherlock Holmes per allontanare il &#8230; <a href="http://www.indagiocare.com/blog/2011/12/06/allenare-la-mente/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/visual.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-232 alignleft" title="visual" src="http://www.indagiocare.com/blog/wp-content/uploads/2011/12/visual-285x300.jpg" alt="" width="285" height="300" /></a>Non sempre (per fortuna) ci sono delitti inspiegabili, strani casi medici, misteri archeologici, ecc. o semplicemente novità ludiche di natura investigativa che ci intrigano, e allora che fare? Ci disintegriamo con alcool e droghe alla Sherlock Holmes per allontanare il peggior nemico dell&#8217;uomo la NOIA?<br />
Niente di tutto questo. Si può fare di meglio dell&#8217;autodistruzione. Esistono molti modi per tenere costantemente attiva la nostra mente nei periodi di stasi.<br />
In questo post e nei successivi dedicati all&#8217;argomento proporrò giochi interessanti, stimolanti e dunque scaccianoia da giocare in solitario magari , perchè no, in compagnia di un buon brandy ed un buon sigaro toscano&#8230;almeno, io me li godo così!<span id="more-222"></span> Comincio con una nuova serie derivata dal bellissimo Brain Race di Ennio Perez edito da Clementoni.<br />
Si tratta di quattro nuovi giochi a se stanti, uno dedicato alla Memoria, uno a problemi di tipo Visual, uno ai Numeri ed uno alle Parole. Mi sento di consigliarli poichè sono un felice possessore di Brain Race che considero uno dei trivia più stimolanti sul mercato a dimostrazione che la cultura può essere molto più divertente di come la si dipinge. Si tratta altresì di scatolette in vendita al prezzo di sei euro e cinquanta e sono convinto che ogni scatoletta valga assolutamente il prezzo richiesto. E poi siamo sotto Natale&#8230;mi sembra un&#8217;ottina idea tutta italiana ed apprezzabile a qualsiasi età (dagli 8 in su direi..)</p>
<p>Qui sotto trovate il link al catalogo della Clementoni ed una prewiew del gioco Brain Race</p>
<p><a title="Cat Clementoni" href="http://www.clementoni.com/main.php?liv1=cerca_eta&amp;years=14-99">Catalogo Clementoni</a></p>
<p><a title="Brain race" href="http://pinco11.blogspot.com/2010/12/preview-brain-race.html">Brain Race</a></p>
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