Carol e Jim
Torna all'elenco dei gialli | Versione stampabile
- Inserito 26/06/2006 17:23:41 da Giovjk
- Data dell'ultimo testo inserito: 06/10/2006 15:48:41
- E' stato visto 2545 volte
- Il capitolo Il passato non si dimentica di te. è stato inserito 29/06/2006 10:51:03 da KillerMind
- Il capitolo è stato visto 347 volte
- Carol e la voce
- Carol e gli specchi
- Jim e la voce
- Carol sott'acqua
- Carol e i ricordi
- Jim e l'anello
- L'attesa
- Mary
- Nero cenere (Matteo - Italia - 1991)
- Il passato non si dimentica di te.
- Scherzi del destino
- Le spiace se pelo un'arancia?
- Un sogno, un criminale e 10.000 miglia
- L'incontro
- Agenzia investigativa Giorgio F.
- Gli specchi di Jim
- Hollywood
- Jim e Clint
- Una lettera per Clint
- Potrei vedere la casa?
- Un bacio al chiaro di luna
- Tutta la mia fiducia
- Amore per sempre
- Se dovessi rimanere indietro
- Che storia ? mai questa?
- Solo pensieri.
- Le regole del giallo, di Giorgio F.
- Eureka!
- Una seconda chance
Il passato non si dimentica di te.
Estate 1991. Sicilia.
"Carol stai a vedere che tuffo!" - "Ahahah! Smettila Jim che rischierai di farti male. Allontanati dagli scogli!". Il suo sapore salmastro sulle mie labbra misto alla freschezza delle goccioline d'acqua che scendono timide sul suo viso, come per paura di infrangerne la bellezza... sono le cose più belle che ricorderò della nostra prima vacanza insieme- pensò Carol in quell'istante.
Appena fuori dalla spiaggia, alla fine di quella spensierata giornata, rimasero estasiati dalla fila di villette a schiera tipiche dei posti dove il mare è tutto... È turismo... È amore... È vita. E in quel momento è la loro vita. Rimasero quasi come in rispettoso silenzio davanti a quel tramonto che dipingeva i loro cuori come le pareti delle villette... Di rosso... dorato... Arancio.... E quel profumo di salsedine... Profumo delle labbra di Jim... Profumo che muta... E improvvisamente diventa un forte odore...
Di gas.
Un uomo ora è in ospedale. È salvo. Jim e Carol hanno appena il tempo di lasciare i nominativi alle infermiere del reparto e chedere il nome della persona che hanno appena soccorso per poi scappare in albergo a preparare le valigie, fieri di quest'ultimo gesto pieno di coraggio. Matteo... Domani si torna a casa.
Un pacchetto dorato. "Un regalo... È per me?"- "No, è per la bionda seduta su quella panchina laggiù in fondo"- "Posso aprirlo?"-"Certo..."-"Jiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiimmmmmmm!!!! È... È bellissimo..... Oggi è il giorno più bello della mia vita. Ti amo Jim."-"Carol, cosa ci fai con quel ciondolo appeso all'orecchio?"-"Quale ciondolo?"-"Questo..."-"Ma questa è una chiave!"-"Vorrei tanto trovarti a casa mia, a casa nostra, quando tornerò dal mio viaggio."
Un mese.
Quattro mesi e mezzo. La mia piccola amica adesso è lassù... Mary mi aiuterà a tornare da Carol adesso. Lo farà da lì nello stesso modo in cui si è presa cura di me quando era quaggiù con noi... Ne sono sicuro.- pensò Jim all'uscita del funerale. Un uomo si avvicina alla guida di un carro funebre. Ma come si fa a fare un lavoro del genere, si è sempre chiesto Jim. L'uomo accosta e scende dalla vettura. Si avvicina nei suoi abiti nero scuro... "Posso parlare con lei per il pagamento? L'ho vista in stretti rapporti con il padre della defunta... piccola bimba... Non mi sembra il caso di parlare con lui in questo momento. Se mi vuole seguire in ditta..."
No non voglio non voglio non voglio, "Si, l'accompagno io in ditta". Non ero mai salito nel posto in cui i cadaveri attendono di poter esprimere la loro ultima preghiera da questa terra. E non ci ho mai tenuto a fare anche questa esperienza! La vita, certe volte, presenta lati oscuri che fanno capire quanto precari siamo...
Devo averla detta quest'ultima frase perchè quel macabro uomo esordisce con "È proprio così. Siamo tutti cenere solo che ancora non lo sappiamo. Jim.... "
Ditta italiana.
Ma come fa a conoscere il mio nome?
Un colpo.
Mi sento stordito e ho un fortissimo mal di testa- pensò Jim. Aprì gli occhi e..... Niente. Tutto è buio.
Buio nero.
Nero cenere.
