Carol e Jim
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- Inserito 26/06/2006 17:23:41 da Giovjk
- Data dell'ultimo testo inserito: 06/10/2006 15:48:41
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- Il capitolo Jim e l'anello è stato inserito 28/06/2006 09:25:19 da Hartigan
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- Carol e la voce
- Carol e gli specchi
- Jim e la voce
- Carol sott'acqua
- Carol e i ricordi
- Jim e l'anello
- L'attesa
- Mary
- Nero cenere (Matteo - Italia - 1991)
- Il passato non si dimentica di te.
- Scherzi del destino
- Le spiace se pelo un'arancia?
- Un sogno, un criminale e 10.000 miglia
- L'incontro
- Agenzia investigativa Giorgio F.
- Gli specchi di Jim
- Hollywood
- Jim e Clint
- Una lettera per Clint
- Potrei vedere la casa?
- Un bacio al chiaro di luna
- Tutta la mia fiducia
- Amore per sempre
- Se dovessi rimanere indietro
- Che storia ? mai questa?
- Solo pensieri.
- Le regole del giallo, di Giorgio F.
- Eureka!
- Una seconda chance
Jim e l'anello
Non ho mai sopportato l’idea di dover essere in qualche modo uniformato a tutto il resto e vivere la mia vita in relazione a quello che gli altri si aspettano da me.
Non mi è mai piaciuta troppo neppure l’idea che per sancire l’unione di due persone serva necessariamente un anello di fidanzamento. Con Carol tutto è cambiato.
“Jim, sei più silenzioso del solito questa sera, c’è qualcosa che non va?”
“No, anzi…”
“E’ tutta la sera che hai quella strana espressione stampata in faccia. Sei felice insieme a me?”
“Sì…”
“Bè, hai uno strano modo di dimostrarlo.”
“Lo so…”
“Se è per quello che ti ho detto ieri…”
“No, non è per quello.”
“Comunque riguardo a ieri sera volevo dirti che…”
“E’ tutto a posto Carol.”
“Non pensavo davvero quelle cose, Jim. E’ solo che… Lo sai… Mi mancherai tanto… Non siamo mai stati divisi per così tanto tempo…Un mese…Mi vorrai ancora bene al tuo ritorno, vero? Non ti dimenticherai di me?”
“Dimenticarmi di te? E come si fa a dimenticare una ragazza che se ne va in giro con lo smalto azzurro fosforescente e
un pacchetto dorato con fiocco argentato tra i capelli…”
“Io non ho un pacchetto dorato nei capelli…”
“A davvero, e questo cos’è?”
E’ tutta la sera che aspetto questo momento, anzi forse è un momento che ho atteso una vita intera. Faccio scivolare
il pacchetto tra i suoi capelli, poi sul suo viso.
“Un regalo…E’ per me?”
“No, è per la bionda seduta su quella panchina laggiù in fondo…”
“Posso aprirlo?”
“Certo…”
“Jiiiiiiiiiimmmmmmmmmmmmmmmm!!!!!!!! E’…E’ bellissimo……..”
Carol mi abbraccia, e rimaniamo così, uno delle braccia dell’altra, per chissà quanto tempo.
“Jim, oggi è il giorno più bello della mia vita.”
“Carol, ogni giorno con te è stato il giorno più bello della mia vita.”
“Ti amo Jim, ti amo tanto.”
“Anch’io.”
“Jim?”
“Sì?”
“Posso dirlo a tutti i tuoi amici?”
“Assolutamente no.”
“E invece sì. Gli racconterò tutto: il week-end a Parigi, la sanza d’albergo con il letto a balconcino, e l’anello sotto la
Torre Eiffell.”
“Io negherò ogni cosa, e comunque non ci crederanno mai.”
“E io gli farò vedere l’anello che tu Jim, l’uomo che non deve chiedere mai, mi ha appena regalato, e che adesso mi
infilerà inginocchiato ai miei piedi…”
“Davvero? E in quale film di Walt Disney l’hai vista questa scena fantascientifica?”
“E’ un film appena uscito, si intitola Carol e Jim…”
Le prendo la mano per infilarle l’anello; non riesco a controllare le mie mani, che tremano come foglie scosse dal vento; Carol sorride e poggia l’altra sua mano sulle mie. Sì, è lei la ragazza della mia vita.
“Carol, il mio futuro ha senso solo insieme a te. Non importa dove sarò domani, non conta nulla tutto quello che sono
stato prima di conoscerti. Ci sei solo tu nel mio cuore, e non soltanto qui oggi, sotto la Torre Eiffell, ma anche domani,
quando sarò a 10.000 chilometri da te, il mio cuore ti sarà sempre vicino. Il mio domani ha senso solo insieme a te, e…
Cosa ci fai con quel ciondolo appeso all’orecchio?”
“Quale ciondolo?”
“Questo…”
Faccio passare la mia mano vicino al suo collo.
“Ma questo non è un ciondolo, è una chiave…”
“Vorrei tanto trovarti a casa mia, a casa nostra, quando tornerò dal mio viaggio…”
Carol non mi risponde, per lei lo fanno i suoi occhi. Sì, Carol ha capito, e saprà aspettarmi. Adesso posso partire.
