INDAGiocARE - Giochi di investigazione

Il riferimento nei giochi di investigazione

Ultimi messaggi sul forum

Oggi alle 02:09 - I movimenti di Copenhagen
Si Lia sono quelli evidenziati....purtroppo al momento non si và oltre...... | Oggi alle 01:59 - Archivio fatti curiosi
Stabdo a quanto riportano i giornali il furto si è compiuto...... | Oggi alle 01:55 - Archivio fatti curiosi
Analogie!!?? Shocked ......L'unica analogia che trovo è che anche in...... | Oggi alle 01:24 - Archivio fatti curiosi
Ci sono alcune analogie: http://www.crimine.net/wp/?p=16.... | Oggi alle 01:21 - Ponti misteriosi....
.......ehm...... Rolling Eyes .......e gli altri!!??.... Rolling Eyes Question... |

Ricerca

I giochi

Elenco giochi | I più bei giochi |

Killer - Il gioco dell'assassinio | Gumshoe | Ellery Queen's Mystery Magazine Game | Delitto al largo di Miami | Uno studio in rosso |

Tipi di gioco

Osservazione (15) | Percorso (11) | Gioco di ruolo (10) | Logica (10) | Carte (9) | Domande e risposte (9) | Libro-gioco (6) | Intuizione (4) | Classici (3) | Specializzazioni (1) |

Gialli a + mani

Carol e Jim | Tutto può succedere |

Ludologia Forense

Domande e risposte | Sapere osservare | La valigia del Ludologo Forense | Percorsi | Specializzazioni |

Articoli

Articoli |

La linea d'ombra | Allenamente | Detective: la caccia al tesoro | Mitici Detective Conan | Elementare Sherlock |

Libri

Libri |

Impronte digitali | Codici segreti | Scena del crimine | Storie della terra | Indagini su Piero |

Prossimi eventi

Prossimi eventi |

WikIndaga

Wikindaga

Didattica dell'indagine con Il Codice Da Vinci

Altre schede sul gioco Il Codice Da Vinci:

Didattica dell'indagine con 'Il Codice Da Vinci'

LA CRITTOGRAFIA
Della crittografia o crittoanalisi se ne occupano solitamente i Servizi Segreti e le spie più che gli investigatori. La decrittazione e la costruzione di codici cifrati è presente dagli albori della storia conosciuta e la storia delle guerre fredde e non, dall’antichità ad oggi, è stata praticamente decisa anche dai codici. Pensate che sembra che la Prima Guerra Mondiale l’Italia, in parte, la perse proprio per avere sottovalutato l’importanza dei messaggi in codice che il nemico utilizzava e non preoccupandosi troppo di cifrare i propri.
Nell’indagine forense capita di rado che ci si trovi davanti a codici difficilmente decifrabili. Ad esempio i famosi “Pizzini” di Provengano erano un semplicissimo (fin troppo forse) “Codice a sostituzione”, una banalissima sostituzione delle lettere con dei numeri. Non conosco esempi forensi di codici complessi come si trovano generalmente nella letteratura “gialla”. Come ad esempio i famosi “Pupazzi ballerini” di A. C. Doyle o l’ancora più conosciuto cifrario de “Lo scarabeo d’oro” di E. A. Poe. (Si trovano entrambi nel forum).
Codici di questa complessità, lo ripeto, non ne conosco a livello forense. La criminalità non ha (quasi) mai la cultura necessaria alla compilazione di codici cifrati così complessi.
Ma allora, direte voi, per quale benedetto motivo dovremmo capire qualcosa della crittografia se neppure raramente ci si troverà a dovere risolvere enigmi di quella portata?
Beh, prima di tutto perché la crittografia è anche il gioco più gettonato tra gli enigmisti classici, e qui di giochi spesso parliamo, e secondo perché oltre al suo fascino un poco tenebroso oggidì il suo utilizzo si sta estendendo (in realtà è già parecchio esteso) a macchia d’olio tra le maglie della nostra società: le cartelle cliniche degli ospedali non devono essere consultate da chi non è autorizzato, nei bancomat, nella rete, ecc. La crittografia è oggi seriamente e attivamente coltivata da scienziati, matematici, esperti di statistica, informatici ingegneri delle comunicazioni ecc.
Pensate ai vostro codice bancario o al pin del vostro cellulare. Tutti in realtà ormai ci serviamo della crittografia…..anche i criminali.
Pensate alla possibilità che il crimine possa impadronirsi delle chiavi di accesso per entrare attraverso la rete nelle pubbliche amministrazioni, nelle banche, negli ospedali, nelle questure, ecc.
Senza creare timori, sostengo che l’accesso a dati personali (bancari, ecc.) attraverso la rete sia una cosa al momento molto complessa, ma non impossibile.
Non bisogna lasciar credere ad una società utopistica dove la comunicazione elettronica ha sostituito quella cartacea con piena soddisfazione di tutti. La storia ci insegna che le cose non vanno mai così lisce. I governi futuri saranno chiamati a scelte importanti sul trattamento dei dati personali. Un difficile equilibrio tra diritto alla riservatezza e diritto della società di violare la riservatezza dei singoli in caso di necessità: pertanto i sistemi di crittografia “forti” vengono guardati con sospetto da quasi tutti i governi e dalle forze di polizia.
Dunque il ruolo della crittografia nella società moderna dell’informazione è importante e delicato. La crittografia è una mera tecnica, e come tecnica può essere utilizzata per il bene o per il male.
Per tutte queste cose è necessario comprendere le potenzialità e i limiti delle tecniche crittografiche, in modo che potremo scegliere la giusta soluzione quando saremo chiamati a farlo o comportarci in modo adeguato se non avremo possibilità di scelta.
 

Chi ? quest'uomo che ci sta sorridendo?
Scatola
Ecco le locazioni del libro
mappa
Una carta con l'uomo Vitruviano
Carta
Non potrete fare a meno di entusiasmarvi utilizzandolo
Criptex