Didattica dell'indagine con Il mistero dell'Abbazia
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Didattica dell'indagine con 'Il mistero dell'Abbazia'
Il mistero dell'Abbazia, riassume in se alcune caratteristiche discusse durante il percorso nella prima sezione “Domande e risposte”.
Personaggi con più caratteristiche fisiche ( Identificazione), un ambiente diverso da quello consueto nel quale ci muoviamo (Conoscenza), l'interpretazione delle risposte che ci vengono date (Domanda e feedback), la costruzione di una rete mentale costruita tramite indizi sparpagliati che necessitano di essere messi in ordine (Logica). e ultimo ma non meno importante un notevole taccuino da riempire che ci sarà di aiuto nell'identificazione del colpevole (Prendere appunti) Il gioco aggiunge anche una interessante variabile tra i giocatori generata dai mazzi delle carte Evento, Biblioteca ecc, una casualità della quale dobbiamo sempre tenere conto in qualsiasi situazione (anche il più strategico dei giochi in scatola la simula) della vita stessa.
Non ho iniziato il percorso con questo gioco poichè la discreta difficoltà presentata potrebbe essere un ostacolo per la comprensione di alcuni passaggi ribaditi. Ho cercato, sostanzialmente, di garantire anche a chi non avesse intenzione di giocare o non disponesse di un determinato gioco di seguire, comunque, le "lezioni" del percorso.
Prima di passare alla seconda parte dedicata all'osservazione voglio però spendere due parole, amò di intervallo, su di un argomento che mi sta a cuore e che purtroppo temo di non essere in grado di spiegare esaurientemente.
In un vero delitto di qualsiasi natura esso sia, quanto, per la sua soluzione, la logica assume un'importanza determinante?
Mi spiego meglio: In una indagine della polizia scientifica o che ne so dei vigili urbani dopo un incidente, ci si trova sempre di fronte ad un fatto compiuto, cioè un qualcosa che è già successo e del quale dobbiamo ricostruirne la storia.(come l’archeologia o l’analisi storico artistica di un quadro per l’appunto). Chiaramente se conoscessimo lo svolgersi di un evento ( ad esempio neppure un pittore sa suo malgrado il risultato finale con precisione), forse si potrebbe prevenire il crimine prima che accada come nel famoso film “Minority report”.
Ma sarebbe possibile la ricostruzione di un fatto, che non ha una storia apparente, che assomiglia ad un fatto casuale, senza premeditazione, c'è una logica alla quale riferirsi per risalirne a delle possibili origini?
Ad esempio: (senza scendere in fatti di cronaca reali ma parlando di qualcosa che potrebbe essere successo)
Un uomo può uccidere una persona in un momento particolare della sua vita soltanto perché le condizioni di quel momento rendono possibile farlo? E' possibile che nemmeno l'assassino, sospettasse qualcosa di così terribile? Escludendo naturalmente palesi disgrazie. ( Ad es. Colpire con un pugno o spingere qualcuno che battendo la testa muore).
Ma altri casi come una violenza sessuale, un omicidio di una particolare efferatezza, un furto con scasso ecc. Possono non avere una storia (anche molto personale e psicologica) alla quale fare riferimento per la ricostruzione dei fatti tramite un processo “logico”?
Spiego ancora un po per chiarire meglio il concetto con un altro esempio: Una persona viene uccisa, la sua vita è limpida sotto ogni punto di vista, nessuno apparentemente aveva un motivo per nuocere ad essa, gli inquirenti non trovano impronte o indizi che possano condurre l’indagine verso un possibile colpevole. Cosa si fa adesso?
C'è qualcosa di sepolto e che può essere riportato alla luce in casi simili?
Se stabiliamo che determinati crimini hanno obbligatoriamente nel loro DNA qualcosa che li ha scatenati siamo certi che un modo per risalire all'omicida e alle cause esiste!
Riporto un breve estratto che spiega brevemente che cos'è la logica secondo i suoi studiosi: La logica è una scienza autonoma che studia i metodi e i principi più usati nel distinguere i ragionamenti corretti da quelli scorretti. Per Aristotele la logica è la scienza che riguarda gli enunciati che possono essere veri o falsi. In una parola la logica si occupa della relazione di "conseguenza logica", cioe' analizza come nel ragionamento si puo' preservare la verita' (se un ragionamento ha premesse vere ed e' corretto portera' a conclusioni vere).
Dunque se noi formulassimo il seguente sillogismo:
Una causa produce un effetto - Il delitto è un effetto-Tutti gli effetti hanno una causa- Tutti i delitti hanno una causa.
Ogni delitto, prendendo per buono il sillogismo, sarebbe dunque ricostruibile a posteriori poichè la sua realizzazione ha una causa quindi un passato, un movente determinabile, come la storia di un quadro cui l'autore è sconosciuto o una sepoltura antica riportata alla luce delle quale non se ne conosceva l’esistenza.
Ma quanto in questo processo ci aiuta la logica? Sebbene possiamo supporre che tutti i fatti accaduti sono la conseguenza di quelli che li hanno preceduti, quali sono i mezzi per procedere ad una loro ricostruzione.
Sarà il tema dei prossimi capitoli dove ci occuperemo di arte, archeologia, logica e osservazione.
Dunque il nostro percorso continua come sempre con il gioco più semplice di questa categoria:
Il Puzzle.
![]() scatola |
![]() taccuino |
![]() carta |


